Recensioni

Vie e rotte per guardarsi dentro

Gran bel romanzo: lettura che scorre piacevolmente, ma induce anche a fermarsi e riflettere. Grazie di cuore agli autori. Chiusa forzatamente tra le mura domestiche in tempi di coronavirus “Dammi vento” mi ha consentito di evadere: di entrare in una stanza segreta in fondo al mare, di navigare per mari incantevoli, di immergermi nei processi alchemici di una cucina inebriandomi di profumi e di spezie, di partecipare a un appassionante intreccio di vicende esistenziali, di esplorare pensieri,riflessioni, ricordi, sogni, “Ombre” dei personaggi e di accompagnare Giulia e Luca nei percorsi per guardarsi dentro e trasformare occasioni dolorose in opportunità costruttive.

(Alessandra P., Aprile 2020)

Romanzo rivelazione

Chiamarlo romanzo d’amore è riduttivo.
Fin dalle prime pagine si percepisce una sensazione di libertà che si acuisce nei capitoli successivi, ricordandoci che il nostro futuro è il risultato delle nostre decisioni e che solo noi stessi ne siamo i padroni.
Attraverso il viaggio dei personaggi, che definirei quasi “catartico”, questo libro è in grado di trascinarti all’interno del loro mondo fatto di avventure, odori e sensazioni fino quasi a percepirle.
Ma è soprattutto un viaggio introspettivo in cui i problemi e le fragilità dei personaggi guidano il lettore in un’intensa riflessione sulla propria vita.
Un libro che deve assolutamente avere il proprio posto nella biblioteca personale di chiunque. Consigliatissimo!

 (Roberta De Santis, Aprile 2020)

Un percorso esistenziale di ampio respiro

Un’opera complessa e articolata. Seguendo le vicende personali dei due protagonisti gli autori hanno tracciato un percorso esistenziale di ampio respiro.
Il mare è, nel racconto, più di uno sfondo per le vicende dei protagonisti ma diventa lui stesso un attore fondamentale che scandisce i tempi della riflessione e delle scelte di vita.
Le vite di Giulia e Luca, dapprima separate poi unite, sono simboliche della possibilità per ognuno di reimpostare la propria vita anche dopo esperienze dolorose.

 (Bianca Venturini, Febbraio 2020)

Sensoriale e introspettivo

Un romanzo che definirei sensoriale: i colori, i profumi e i sapori mi hanno avvolta durante la lettura facendomi immergere nei luoghi e nelle vite dei personaggi fin dalle prime pagine.
Ho trovato interessante la scelta di dividere le storie dei due protagonisti per farle confluire solo nella seconda parte. È come se gli eventi narrati quando Giulia e Luca non si conoscono ancora, li portassero ineluttabilmente a convergere verso un destino comune nell’isola di Tindara. Che dire poi del viaggio? Ogni singola tappa riserva sorprese e nuovi incontri in un’ambientazione avvolgente, dalla quale non vorresti mai uscire.
Consigliato a chi ama il mare, il viaggio e l’introspezione, perché in questo libro il viaggio non è solo attraverso le isole, ma anche dentro la propria anima. (ANTONELLA)

Leggere questo libro è stato come compiere, in soli 2 giorni e mezzo, un viaggio stupendo da Milano alla Sicilia e poi, in barca a vela, da Levante fino a Capo Verde.
Un viaggio fatto di stralci di vita dei personaggi: Giulia, Luca, Tindara e Francesco. Stralci in cui ho riconosciuto emozioni che appartengono al mio vissuto ed alla mia storia e che mi hanno fatto sentire vicina a chi a quei personaggi ha dato vita con la propria fantasia e le proprie emozioni.
Un viaggio bellissimo, mai pesante o noioso, ma sempre vitale.
Mai ovvio: come la vita stessa sa essere!
Condivido tante riflessioni di quei personaggi, in particolare, forse per la fase che sto vivendo, penso che l’Amore incondizionato sia l’energia che muove l’Universo e che genera a sua volta Amore, in un moto senza fine.
L’Amore per ciò che è dentro e fuori di noi è ciò di cui dobbiamo essere grati.
Tale gratitudine è un’arte che si apprende solo vivendo qui ed ora, ecco perché è importante non “quando”, ma “come” vi si arriva a possederla.
“Dammi vento e ti darò miglia”, dammi Amore e ti darò Vita! ❤

(Stefania Farese, Dicembre 2019)